Oggi mi piace questa….
Già…oggi mi piace particolarmente questa canzone e ce l’ho in testa da un paio di ore…:
Travis – Song to self
I’m singing a song to myself
I’m singing a song to myself
Pictures in your mind
Out of focus and unkind
Picture me
I picture you
Outside the sun is shining
At the back of your mind there’s a memory
By the time you hear this I’ll be gone
I’m singing a song to myself
Cos I don’t belong any longer
Just making it up in my head
This feeling is strong and getting stronger
Do you see the light?
Tell me you see the light
Just making it up in my head
Cos I need someone to sing along with
Sing along with
Pictures in your heart
Out of focus torn apart
Picture me
I picture you
Outside the moon is shining
At the back of your mind there’s a memory
By the time you hear this I’ll be gone
I’m singing a song to myself
Cos I don’t belong any longer
Just making it up in my head
This feeling is strong and getting stronger
Do you see the light?
Tell me you see the light
Just making it up in my head
Cos I need someone to sing along with
Sing along with…
Yeah…
ooohhh…
I’m singing a song to myself
Cos I don’t belong any longer
Just making it up in my head
This feeling is strong and getting stronger
Do you see the light?
Tell me you see the light
Just making it up in my head
Cos I need someone to sing along with
Singing a song to myself
La mia giornata no
Esatto, proprio una di quelle giornate storte in tutto…
In verità la giornata era partita anche in modo quasi normale…sveglia, colazione e via al lavoro… (dico quasi perchè per una certa questione non sono per nulla a posto con la testa ultimamente…e non solo con la testa).
Alle 9 circa però già quel poco ossigeno che ho in testa iniza a diventare tossico…
Pensieri che continuano a vagarmi in mente, pensieri brutti, persone molto lontane ed un mio rifiuto verso questa situazione.
Ho usato parole che non dovevo, rivolte alla persona alla quale tengo di più, preso da un attimo di pazzia per alcune cose sentite, che mi hanno letteralmente sconquassato l’anima e mi hanno ancor più fatto pensare a questa situazione già difficile di suo (come se non ci pensassi abbastanza).
A metà mattinata poi ripartono i dolorini fisici che pensavo essersi placati (piccoli fastidi che si dovrebbero risolvere in un paio di giorni), decido così di prendere mezza giornata per andare dal medico…
Appena sceso a Gemona il medico non si trova, irreperibile fino a domani, così tocca prendere ferie anche per la giornata di domani.
Rientro a casa, devo preparare un PC per un amico, installare linux, fare gli aggiornamenti e scaricare tutti i programmi necessari….
Terminata l’installazione scopro che la connessione Internet non funziona, faceva le bizze già dalla stipulazione del contratto; decido dunque di chiamare la Telecom, e da incazzato forte espongo i fatti…..”Nel giro di 48 ore dovrebbe essere tutto ok, interverrà il tecnico in centrale per spostarla su un’altra linea visto che è stato parcheggiato momentaneamente su una linea lenta, in attesa di altre disponibili”…avrei voluto rispondere con un bel Vaffanculo, ma da persona educata faccio notare che sono tre mesi che pago un servizio che funziona a tratti…e per fortuna sono un informatico e non (capirete il perchè) un idraulico…
Chiamo il mio amico: “ascolta il PC è semi pronto ma gli aggiornamenti dobbiamo farli da te perchè da me la rete non va, ci sei per le 18?”.
Risposta: “Stasera non ce la faccio, ci vediamo nei prossimi giorni”…
Decido così di dedicarmi ad altro, ho il lavello che spande, devo aggiustarlo. Attrezzi alla mano mi metto al lavoro; quasi alla fine dell’opera, per una mia mossa sbagliata, rompo il filetto di un tubo, il quale esce direttamente dal lavandino…impreco non so quale divinità e mi calmo…
Ora tocca cambiare lavandino e tubo, con guarnizioni annesse, dunque iniziamo a smontarlo anche se non ho l’attrezzo giusto (chiave a bussola), usiamo così le pinze….neanche farlo apposta scivolano le pinze e mi apro un dito, il quale inizia a sanguinare neanche fosse un’arteria sulle piastrelle circostanti….
cerco di nuovo di calmarmi…un po’ d’alcool e cotone e freno la fuoriuscita del liquido vitale…
Finisco di smontare il rubinetto e lo poso a terra…mi siedo ed accendo una sigaretta…relax.
Voi direte, ma perchè non chiamare l’idraulico? No…dico io, sono testardo, voglio fare da me ed imparare, perchè sbagliando s’impara.
Ma mi rendo conto che poche cose mi vengono in maniera naturale, forse l’unica è riuscire a scrivere su questo misero blog, che considero sempre più un diario per i momenti bui.
Ora sono le 18…non ho più voglia di fare nulla per oggi perchè evidentemente qualcuno mi sta lanciando le sue maledizioni, o probabilmente ho la testa da tutt’ altra parte…sì, è proprio così, non sono concentrato, ho pensieri solo per lei, la quale non mi rivolge più le sue belle parole e non so più nemmeno se mi pensa…
Voglio solo riposare, cercare di pensare il meno possibile (cosa che invece è impossibile) e stare tranquillo.
Dal medico ci andrò domani, il PC lo finirò domani, il rubinetto lo comprerò e lo aggiusterò domani…è una cosa sbagliata rimandare tutto a domani, ma oggi proprio è una giornata no…
Forse solo un po’ di musica ora può ridarmi un minimo di serenità ed allegria…una musica nuova…
Pearl Jam…Indifference…sì, la canzone giusta per una sigaretta e per scrivere queste quattro righe…
La cosa positiva è che scrivendo queste mie piccole disavventure sono riuscito a tranquillizzarmi, anche se il pensiero per lei rimane il primo ed il più saldo…
Natale in Rock con i CatfishPie
Eccoci finalmente ad un nuovo appuntamento con i CatfishPie!!!
Come l’anno scorso anche questo Natale suoneremo al Music Park di Gemona dopo le 24.00 della notte tra il 24 ed il 25 dicembre per festeggiare assieme il Natale a colpi di Rock! Vi aspettiamo numerosi!
P.S. Nel frattempo abbiamo attivato lo spazio su MySpace e qui dobbiamo ringraziare Stefania per la gestione della pagina !!! Ecco il link:
http://www.myspace.com/catfishpierock
Attivo anche il gruppo “CatfishPie” su Facebook all’indirizzo, siamo già a 50 fan!! (iscrivendovi a Facebook potrete avere anche maggiori info):
CatfishPie finalmente su YouTube !!!
Finalmente i CatfishPie lasciano qualche traccia in formato multimediale sul web, e di certo non grazie a noi componenti del gruppo:)
Vogliamo ringraziare 83marchito83 per aver realizzato e pubblicato questo video, data della ripresa il 31 ottobre, la notte di Halloween allo Sporting2001 di Gemona.
Il video è quello di After Dark, ottimo come simbolo per la notte di Halloween
Confidiamo che “marchito” abbia ripreso anche qualche altra canzone e nei prossimi giorni possa pubblicarle.
Ora potremo sicuramente aumentare il numero delle visualizzazioni!
Qui di seguito il video, mentre se volete vederlo direttamente andando su YouTube potete cliccare sul titolo di questo post oppure andare su YouTube ed inserire nella ricerca “Catfishpie”, buona visione e buon divertimento !!!!
Lasciate pure qualche commento se passate da YouTube!!!
CatfishPie allo Sporting 2001
Rieccoci qui, qualcuno mi ha cazziato (giustamente) perchè non ho fatto pubblicità sul blog per gli ultimi concerti dei CatfishPie.
Ecco dunque l’unica data in programma al momento:
- Venerdì 31 ottobre allo Sporting 2001 di Gemona del Friuli
La serata prevede due concerti, i CatfishPie (verso le ore 22.30 ca) ed a seguire i Bad Memory (famosa e ben più esperta coverband Gemonese).
Vi aspettiamo numerosi per passare la notte di Halloween assieme!
Ma cosa ci sarà poi da festeggiare ad Halloween ?????
Elbow – (Comodòn)
Da giorni mi era rimasta in testa la canzone di sottofondo del trailer di “Burn After Reading”, l’ultimo lavoro dei fratelli Coen.
Ebbene con questa song che mi girava da un bel po’ non mi è rimasto che cercare info su internet e recuperarla.
La canzone è “I got a line on you” degli Spirit, famoso gruppo ClassicRock un po’ Progressive degli anni ’70.
Mi sono messo a leggere un paio di righe sulla colonna sonora, scritta da un certo Carter Burwell, già collaboratore da decenni dei Coen.
Durante la lettura mi ha colpito un nome: gli Elbow; in poche parole una loro canzone è stata inserita nella colonna sonora e si chiama “Grounds for Divorce”.
Ho iniziato così ad informarmi sul gruppo, dando un’occhiata al genere, alla discografia ed alla biografia, per poi finire con la lettura delle recensioni
dei loro migliori album.
Ho recuperato quindi quello che da queste recensioni è risultato il loro “capolavoro”, ovvero “Leaders of the Free World” del 2005.
Al primo ascolto sono rimasto affascinato, lo stile è quell’indie-Rock melodico tanto da diventare a volte ad un Britpop.
In certi passaggi, non so perchè, mi vengono in mente gli Screaming Trees di Mark Lanegan, anche se posso dire che non c’entrano quasi nulla.
L’ho ascoltato così tanto in due giorni che ora ho tutte le canzoni in testa, se poi ci aggiungiamo una delle migliori cose della musica, ovvero poterla legare
a dei ricordi o a dei bei momenti della vita ecco che ora non lo dimenticherò più!
L’album è nato come critica al superpotere dei media, soprattutto legata a degli eventi politici inglesi di fine 2005 – non chiedetemi quali, informatevi stolti!
Vi consiglio, nel caso non riusciate a recuperare l’album, le seguenti canzoni:
- Station Approach
- Forget myself
- The Stops — (my favourite one!)
- Leaders of the Free World
Vi posto il testo di “Station Approach”, bellissima, aiutato da qualcuno che assieme a me si è appassionato al loro genere e mi ha mandato il testo della song.
Vi consiglio di ascoltarla e leggerne il testo perchè il crescendo della musica dà proprio l’idea dell’arrivo del treno alla stazione, con sbuffi e cigolii – non inclusi nella traccia ovviamente –
Chiedo venia se ho usato parole altrui per descrivere questa canzone ….
I haven’t been myself of late
I haven’t slept for several days but
Coming home I feel like I
Designed these buildings I walk by
You know you drive me up the wall
I need to see your face that’s all
You little sod I love your eyes
Be everything to me tonight
The streets are full of Goths and Greeks
I haven’t seen my mum for weeks but
Coming home I feel like I
Designed these buildings I walk by
You know you drive me up the wall
I need to see your face that’s all
You little sod I love your eyes
Be everything to me tonight
I never know what I want but I know when
I’m low that I need to be in the town
Where they know what I’m like and don’t mind
ADSL finalmente attiva – Le disavventure con Telecom
Finalmente ragazzi l’ADSL è giunta anche a casa mia in quel di Venzone!!!!!
Voglio raccontarvi però le disavventure con Telecom perchè sembra una barzelletta….
Il giorno 21 agosto è partita la fatidica chiamata per l’attivazione della linea telefonica+ADSL, compongo il 187, e dopo aver spiegato le mie richieste all’operatore egli stesso mi dice che nel giro di mezz’ora mi avrebbe richiamato,
in modo da assegnarmi un numero telefonico ed attivare la procedura di attivazione.
Fin qui tutto ok, mi faccio prestare un telefono fisso e verifico che la linea è funzionante ma ovviamente non abilitata, dopo dieci minuti l’operatore mi richiama dicendomi che non sarebbe ancora riuscito ad assegnarmi un numero telefonico in quanto per problemi in centrale non riusciva a trovare un percorso libero.
Ok, può andarmi bene, aspettiamo due giorni, questo il responso.
Passano due giorni, ricevo la telefonata dallo stesso operatore, il quale mi dice di prolungare l’attesa perchè non ha ricevuto ancora risposta, aspettiamo allora….siamo il 25 agosto.
Passano undici giorni, nessuna notizia, decido allora (da incazzato) di chiamare il 187 e sollecitare il tutto il giorno 5 settembre (volevo evitarlo perchè avrei trovato un’altro operatore). Trovo un’operatrice gentile e cordiale, spiego
le mie ragioni ed ella mi dice che sì la richiesta c’è ma è ancora ferma in attesa di attivazione. Chiedo all’operatrice dunque di sollecitare la cosa, lei mi dice che si sarebbe personalmente occupata di assegnarmi un numero telefonico e di attivare Alice, tempo una settimana….va ben, aspettiamo ancora.
Passa un giorno, siamo il 7 settembre, ricevo la telefonata del primo tecnico che mi informa che il numero telefonico è stato recuperato, comunicandomi il numero stesso. Alcuni minuti dopo arriva l’SMS da Telecom che mi conferma il tutto,
con allegate le spiegazioni per l’attivazione dello stesso.
A questo punto avevo già in mano un apparecchio fisso per poter attivare questo benedetto numero e proprio in quel mentre ricevo un’altra telefonata da Telecom, un’operatrice parecchio sgarbata:
“Buonasera, chiamo per comunicarle un’errata segnalazione da parte nostra, cancelli il numero che le hanno assegnato oggi ed utilizzi invece quest’altro”…sicchè mi comunica un altro num. telefonico.
“Inoltre verrà un nostro tecnico a casa sua il giorno 22 settembre ore 11.00″ a quel punto le rispondo:
“Cosa? Innanzitutto non ho bisogno di nessun tecnico in quanto la linea è già predisposta e tantomeno aspetto il 22 settembre!!!! Ovvero un mese per l’attivazione???? Inoltre non sono disposto a chiedere mezza giornata di ferie per aspettare il tecnico quando il lavoro posso farmelo da me”
La sua risposta: “Questa è la procedura e non c’è nient’altro da fare”….”Inolte volevo sottoporla ad un sondaggio telefonico sul gradimento dei nostri operatori” …e qui i cosiddetti iniziano a girare alla grande.
Butto giù il telefono.
Nel frattempo cerco di prenderli in contropiede, collego il telefono fisso alla presa ed attivo il primo numero che mi è stato assegnato. Funziona!!!
Il giorno dopo il primo operatore mi richiama dicendo che ha visto l’attivazione ed è tutto ok. Disdico così la consegna del modem (me lo compero da me) e sollecito l’attivazione di Alice.
Passa un giorno, mi chiama il corriere espresso: “Consegna modem da parte Telecom” così io rispondo “Prego rimandatelo al mittente che me lo son acquistato da me”, e siamo il 9 settembre.
Passano uno, due, tre…..sette giorni. Dopo 3 telefonate al 187 finalmente mi trovo un SMS: Alice attiva sul numero xxxxxxxxxx…. Evvai!!!!
In poche parole finalmente sono on-line…ma che fatica, e vi dico che ho riassunto di MOOOOLTO tutte le telefonate ed il giro assurdo.
E per fortuna sono uno che ne capisce qualcosa, pensiamo all’utente medio che si vede fare tutti ‘sti giri…diventa pazzo e chissà cosa gli attivano!
Ora l’unico rischio è quello di vedere due numeri attivi e ricevere due bollette Telecom


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